Broadcom Limited ha annunciato oggi nuove funzionalità per NVMe e automazione nel suo switch e port blade Brocade Gen 6, nello switch Brocade G630 e nel port blade Brocade FC32-64 per il directory Brocade X6. I nuovi switch ad alta densità sono realizzati appositamente per l'archiviazione flash. L'azienda afferma che gli switch possono accelerare le operazioni aziendali, rispondere a richieste dinamiche ed eliminare la complessità, aumentando nel contempo la scalabilità, promuovendo l'innovazione dello storage e semplificando le operazioni.
Negli ultimi anni, il settore ha osservato come la tecnologia flash sia passata dal caching all'accelerazione al tier0, allo storage primario, allo storage primario e secondario. Grazie ai progressi in termini di prestazioni e densità della flash e all'interfaccia NVMe, la tecnologia flash continua a rappresentare un argomento convincente per il miglioramento e il consolidamento dei data center. L’adozione di questa tecnologia sposta il collo di bottiglia dallo storage al networking. È qui che entrano in gioco i nuovi switch Brocade con NVMe e automazione per risolvere il problema.
Per la tecnologia NVMe, la parola d'ordine è bassa latenza. La nuova fibra Brocade Gen 6 è progettata appositamente per la bassa latenza e per monitorare i requisiti dello storage NVMe. Broadcom afferma che attraverso l'uso dell'ottimizzazione del software è stata in grado di ridurre la latenza di quasi il 20%, mentre il miglioramento dei sensori di rete integrati fornisce nuove informazioni sullo stato della rete e sulle prestazioni del traffico NVMe.
Dal punto di vista dell’automazione, la tecnologia può essere utilizzata in tanti modi, ma in particolare per ridurre i tempi di implementazione, configurazione e risoluzione dei problemi, nonché il tempo dedicato al mantenimento degli SLA. Gli switch Brocade sfrutteranno Ansible a questo scopo per l'automazione e l'orchestrazione. Lo switch Brocade introduce inoltre API REST che ampliano direttamente la gamma di scelte per le soluzioni di gestione. Brocade afferma che le sue soluzioni di automazione si basano su:
- Le API REST disponibili direttamente dallo switch automatizzano le attività quotidiane ripetitive, come l'inventario dei tessuti, il provisioning e il monitoraggio dello stato operativo
- PyFOS open source, un linguaggio di scripting Python che semplifica le comuni pratiche di gestione SAN
- L'integrazione Ansible consente l'automazione e l'orchestrazione nell'intera infrastruttura
Per quanto riguarda l'hardware stesso, ci sono due nuovi prodotti nella famiglia Brocade Gen 6: lo switch Brocade G630 e il blade Brocade FC32-64. Il G630 è pubblicizzato come lo switch a porte fisse con la densità più elevata del settore, con un massimo di 128 porte nel suo fattore di forma 2U. L'FC32-64 rappresenta inoltre il blade con la densità più elevata del settore, con 64 porte a 32 Gbps e scala il Brocade X6 Director fino a 512 porte. Entrambi i nuovi switch presentano funzionalità NVMe e automazione descritte sopra. Oltre a ciò, entrambi estendono il monitoraggio IO Insight per NVMe su Fibre Channel. Questa nuova visione aiuterà ad affrontare potenziali problemi mantenendo i livelli di servizio.




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