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Dell amplia il portfolio PowerStore, PowerEdge, PowerProtect e di automazione per i data center dell'era dell'intelligenza artificiale.

Impresa  ◇  Archiviazione aziendale

Dell Technologies ha introdotto un ampio rinnovamento dell'infrastruttura che comprende storage, server, resilienza informatica e automazione del cloud privato, orientando il portfolio verso una problematica comune alle aziende: l'intelligenza artificiale moderna e i carichi di lavoro ad alte prestazioni crescono più rapidamente di quanto molti data center esistenti siano stati progettati per supportare.

L'annuncio combina una nuova piattaforma di punta PowerStore, un importante aggiornamento dei server PowerEdge, una maggiore integrazione con il ripristino informatico e una suite di automazione ampliata pensata per il cloud privato e le infrastrutture distribuite. Nel complesso, questa release non si limita al lancio di un singolo prodotto, ma rappresenta piuttosto un rafforzamento del legame tra prestazioni, densità, ripristino e semplicità operativa all'interno del data center.

PowerStore Elite

Il lancio principale di Dell in ambito storage è PowerStore Elite, una nuova versione di fascia alta della piattaforma PowerStore per le organizzazioni che necessitano di maggiori prestazioni e capacità senza una migrazione complessa. Dell afferma che offre prestazioni e densità 3 volte superiori rispetto alle generazioni precedenti e scala fino a 5.8 PB di capacità effettiva in un singolo dispositivo 3U, con una garanzia di riduzione dei dati di 6:1.Dell PowerStore Elite rivolto a sinistra

PowerStore Elite prosegue la strategia di Dell di adottare aggiornamenti modulari anziché soluzioni radicali. Unità, controller e reti sono aggiornabili sul campo, consentendo la modernizzazione dell'hardware in loco. Dell sta inoltre passando allo standard di settore per le memorie flash E3 al fine di migliorare l'efficienza dei costi per carico di lavoro, allineandosi al contempo alle nuove catene di fornitura di memorie flash per aziende e ai design delle unità a maggiore densità.

Vi presentiamo PowerEdge di 18a generazione.

Sul fronte del calcolo, Dell ha presentato la sua gamma PowerEdge di 18a generazione, che secondo l'azienda offre prestazioni fino al 70% superiori e un rapporto di consolidamento di 13:1. L'aggiornamento riguarda sistemi raffreddati ad aria e a liquido ed è pensato per l'intelligenza artificiale, l'HPC, il consolidamento aziendale e le implementazioni in spazi limitati.

Vista dall'alto del PowerEdge M9825

Per ambienti AI e HPC ad alta densità, il nuovo Dell PowerEdge M9825 combina processori AMD EPYC di sesta generazione con un sistema di raffreddamento a liquido, alloggiato in rack IR7000 integrati in fabbrica. Questa soluzione è pensata per i clienti che superano i limiti pratici del raffreddamento ad aria tradizionale, in particolare in ambienti in cui la pianificazione termica a livello di rack e la prevedibilità dell'implementazione sono importanti quanto le prestazioni pure.

Dell sta inoltre ampliando la sua offerta di server AI basati su PCIe con i modelli PowerEdge XE5845 e XE7845, entrambe piattaforme raffreddate ad aria progettate per implementazioni GPU di nuova generazione. Questi sistemi si rivolgono alle organizzazioni che desiderano accelerare l'intelligenza artificiale senza dover adottare immediatamente infrastrutture più specializzate con raffreddamento a liquido.

Per i carichi di lavoro aziendali più convenzionali, Dell ha introdotto i PowerEdge R9825 e R9815, basati su processori AMD EPYC di sesta generazione. Questi sistemi si posizionano come piattaforme ad alto numero di core con raffreddamento ad aria, raggiungendo fino a 256 core per sistema e aumentando la larghezza di banda I/O per i carichi di lavoro più impegnativi. Il punto chiave è che Dell sta cercando di offrire una maggiore densità di calcolo negli ambienti standard dei data center senza imporre modifiche ai sistemi di raffreddamento.

Dell ha inoltre presentato in anteprima il PowerEdge R9810, una piattaforma 2U di fascia alta a singolo socket basata sul processore server di nuova generazione di Intel, Diamond Rapids. Dell afferma che la piattaforma offrirà il doppio della larghezza di banda della memoria, una maggiore capacità di cache e fino al 50% di core in più, con espansione PCIe pensata per casi d'uso che richiedono un'intensa attività di consolidamento.

Nella fascia inferiore dello spettro di dimensioni, Dell ha introdotto i PowerEdge R8815 e R6815 da 1U, entrambi basati su processori AMD EPYC di sesta generazione, che consentono di ridurre le dimensioni tradizionali dei sistemi a doppio socket a sistemi a singolo socket più efficienti. Questo è importante per i clienti che si concentrano su licenze software, consumo energetico ed efficienza di raffreddamento, piuttosto che sulla semplice ricerca del massimo numero di socket.

Dell ha completato la gamma di server basati su AMD con i modelli PowerEdge R7815, R7815xd e R7825. Questi sistemi rispondono alle esigenze di configurazioni PCIe Gen6 flessibili, design ad alta densità di storage e requisiti di scalabilità a doppio socket per la virtualizzazione e l'analisi dei dati. Nel complesso, l'aggiornamento dei server dimostra la volontà di Dell di puntare maggiormente sull'efficienza a singolo socket laddove opportuno, riservando al contempo i design a doppio socket e con raffreddamento a liquido per i carichi di lavoro di consolidamento e intelligenza artificiale di fascia alta.

PowerProtec One

La resilienza informatica è un altro aspetto fondamentale dell'annuncio. Dell ha lanciato PowerProtect One, una piattaforma che unifica PowerProtect Data Manager per l'orchestrazione della protezione e PowerProtect Data Domain per l'archiviazione della protezione sotto un unico piano di controllo.

Si tratta di un passo concreto per ridurre la complessità operativa negli ambienti di backup e ripristino. Invece di gestire software di protezione dei dati, storage di backup e flussi di lavoro di ripristino informatico come livelli amministrativi separati, Dell li integra in un modello operativo unificato con visibilità centralizzata e supporto di terze parti. Secondo Dell, questo può ridurre del 50% i costi di gestione, preservando al contempo le capacità di riduzione dei dati e di ripristino su larga scala di Data Domain.

Rilevatore informatico

Dell ha inoltre annunciato l'integrazione di Cyber ​​Detect sia per PowerStore che per PowerMax. Questa funzionalità porta il rilevamento del ransomware basato sull'intelligenza artificiale più vicino al livello di archiviazione stesso, dove, secondo Dell, analizza i dati a livello di byte ed è stata addestrata su migliaia di varianti di ransomware.

Secondo Dell, la piattaforma è in grado di identificare l'ultima copia pulita nota con una precisione del 99.99%, una funzionalità progettata per accelerare il ripristino e ridurre le congetture che spesso rallentano la risposta durante un incidente in corso. Estendere questa capacità di analisi allo storage aziendale primario è significativo perché sposta l'analisi del ransomware in una fase più precoce del ciclo di vita dei dati, anziché affidarsi esclusivamente ai flussi di lavoro di backup o di archiviazione sicura.

Piattaforma di automazione

La strategia di gestione di Dell si concentra sulla Dell Automation Platform, che diventa il livello di controllo comune per le implementazioni di cloud privato e per le future operazioni basate sull'intelligenza artificiale. La strategia più ampia è quella di offrire ai clienti un modo più unificato per implementare l'infrastruttura, automatizzare le attività del ciclo di vita e applicare l'analisi telemetrica in stile AIOps su elaborazione, storage e rete.

In questo contesto, Dell Private Cloud si posiziona come un'alternativa disaggregata alle tradizionali implementazioni basate su HCI. La piattaforma supporta stack cloud di Broadcom, Microsoft, Nutanix e Red Hat, con gestione automatizzata del ciclo di vita e scalabilità indipendente di elaborazione e storage. Dell afferma che questo modello può offrire un risparmio sui costi fino al 65% rispetto all'HCI, sebbene il valore effettivo dipenderà dall'architettura del cliente e dalle condizioni di licenza.

Screenshot del flusso di lavoro di Dell Private Cloud

I nuovi aggiornamenti dell'ecosistema includono il supporto per VMware Cloud Foundation 9.1, Microsoft Azure Local e l'integrazione di Dell PowerStore con Nutanix AHV. Queste aggiunte sono importanti perché trasformano la piattaforma da un singolo stack software a un'infrastruttura Dell che funge da base comune per molteplici modelli operativi di cloud privato.

Dell ha inoltre aggiornato la sua offerta di infrastrutture distribuite con Dell Distributed Private Cloud, il nuovo nome di Dell NativeEdge. La piattaforma è pensata per ambienti edge e remoti. Aggiunge il supporto per cluster ad alta disponibilità a due nodi, failover automatico, migrazione live delle macchine virtuali migliorata, sicurezza zero-trust integrata e supporto zero-touch per gli endpoint. Per le implementazioni distribuite in ambito retail, filiali, produzione e sul campo, l'enfasi è sulla resilienza e sulla semplificazione delle operazioni, piuttosto che sulla scalabilità di un data center centrale.

IA agentica

Dell sta inoltre intensificando la sua presenza nelle operazioni infrastrutturali assistite dall'intelligenza artificiale. L'azienda ha dichiarato che la Automation Platform integrerà funzionalità di intelligenza artificiale agentiva entro la fine dell'anno attraverso un'interfaccia generativa personalizzata, progettata per adattarsi al modo in cui i team creano e gestiscono l'infrastruttura. Integrato con Dell AIOps, il modello mira a trasformare i dati di telemetria in azioni consigliate o automatizzate, mantenendo al contempo il controllo da parte del cliente.

Assistente AI Dell Studio Blueprint

Questa strategia si estende a Dell Automation Studio, una suite di funzionalità premium basata sulla Automation Platform. Automation Studio è progettato per aiutare le organizzazioni a creare flussi di lavoro basati sull'intelligenza artificiale per elaborazione, archiviazione e rete, utilizzando strumenti e processi operativi familiari. In termini pratici, Dell sta cercando di offrire l'automazione dell'infrastruttura come un livello estensibile e completo, piuttosto che come un insieme di utilità amministrative isolate.

Disponibilità

Dell ha fornito le seguenti finestre di disponibilità:

  • Dell PowerStore Elite: July 2026
  • Modelli Dell PowerEdge M9825, R9825 e R9815: 2H 2026
  • Modelli Dell PowerEdge XE5845 e XE7845: 1° trimestre 2027
  • Dell PowerEdge R9810: 2027
  • Modelli Dell PowerEdge R8815, R6815, R7815, R7815xd e R7825: 2027
  • Dell PowerProtec One: disponibile ora
  • Dell Cyber ​​Detect per PowerStore:Q3
  • Dell Cyber ​​Detect per PowerMax: 2H 2026
  • Dell Private Cloud con supporto per VMware VCF 9.1: Giugno 2026
  • Dell Private Cloud con Microsoft Azure Local: Giugno 2026
  • Dell Private Cloud con supporto Nutanix e PowerStore: July 2026
  • Cloud privato distribuito Dell: disponibile ora
  • Funzionalità di intelligenza artificiale agenziale della piattaforma di automazione Dell: entro la fine dell'anno
  • Dell Automation Studio: Giugno 2026

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Harold Fritt

Lavoro nel settore tecnologico da quando IBM ha creato Selectric. Il mio background, però, è la scrittura. Così ho deciso di uscire dal business delle prevendite e tornare alle mie radici, scrivendo un po’ ma rimanendo comunque coinvolto nella tecnologia.