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10ZiG e Liquidware ampliano la partnership per semplificare la distribuzione delle applicazioni con FlexApp.

Impresa  ◇  Cliente sottile

10ZiG Technology e Liquidware hanno ampliato la loro collaborazione per rafforzare l'integrazione tra 10ZiG OS e Liquidware FlexApp, con l'obiettivo di distribuire le applicazioni in modo più efficiente negli ambienti desktop virtuali e cloud.

Questa iniziativa congiunta unisce le soluzioni thin client e zero client e la piattaforma di gestione di 10ZiG con la tecnologia FlexApp di Liquidware per l'aggancio dinamico delle applicazioni. L'integrazione è pensata per aiutare i team IT a semplificare la distribuzione, l'aggiornamento e la manutenzione delle applicazioni in ambienti VDI, DaaS e altri ambienti desktop ospitati. Per le organizzazioni che gestiscono utenti distribuiti e strategie con endpoint misti, la partnership si concentra sulla riduzione del carico operativo associato alla gestione tradizionale delle immagini desktop.

10zig - Diagramma Liquidware Flexdirect

La distribuzione delle applicazioni rimane un problema persistente negli ambienti di elaborazione per utenti finali, in particolare laddove gli amministratori gestiscono più immagini desktop per supportare diversi gruppi di utenti o requisiti software. Questo modello aumenta il carico di lavoro di gestione, rallenta i cicli di modifica e può complicare l'applicazione di patch e il controllo delle versioni. FlexApp risolve questo problema disaccoppiando le applicazioni dal sistema operativo di base, consentendo di collegarle dinamicamente anziché integrarle nell'immagine principale.

Ridurre la proliferazione delle immagini

Grazie all'integrazione ampliata, 10ZiG e Liquidware stanno posizionando la loro suite combinata per ridurre la proliferazione delle immagini e migliorare la flessibilità di implementazione. Tom Dodds, Global Strategic Alliances Manager di 10ZiG Technology, ha affermato che i clienti desiderano soluzioni pratiche per semplificare la gestione delle applicazioni senza sacrificare prestazioni o controllo, e che l'ampliamento della partnership aiuta i team IT a orientarsi verso un modello più flessibile che riduce il sovraccarico di gestione delle immagini e accelera la distribuzione delle applicazioni. Jason E. Smith, VP of Marketing & Alliance di Liquidware, ha descritto FlexApp come una soluzione progettata per eliminare i vincoli del packaging tradizionale delle applicazioni e della modifica delle immagini del sistema operativo, con l'integrazione di 10ZiG che estende questi vantaggi a una gamma più ampia di strategie per gli endpoint.

Dal punto di vista tecnico, la partnership si concentra su quattro vantaggi operativi. In primo luogo, l'associazione dinamica delle applicazioni consente ai team IT di modernizzare i flussi di lavoro di distribuzione separando le app dall'immagine di base. In secondo luogo, gli aggiornamenti e le nuove applicazioni possono essere implementati più rapidamente perché gli amministratori non devono più ricostruire e ridistribuire immagini complete per ogni modifica. In terzo luogo, questo approccio riduce i costi generali diminuendo il numero di immagini da gestire nei diversi ambienti. Infine, supporta una gamma più ampia di endpoint, inclusi thin client, dispositivi riadattati e desktop cloud, preservando al contempo un'esperienza utente più coerente.

Espansione dell'adozione di spazi di lavoro virtualizzati e cloud.

Oltre all'integrazione dei prodotti, le aziende hanno dichiarato che amplieranno le attività congiunte di commercializzazione relative all'adozione di ambienti di lavoro virtualizzati e basati sul cloud. Ciò include un maggiore coordinamento all'interno dell'ecosistema di partner 10ZiG Ready, nonché iniziative più ampie di formazione sul campo e di coinvolgimento dei clienti.

Maggiori informazioni sull'ecosistema 10ZiG Ready sono disponibili alla pagina del programma 10ZiG Ready.

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Harold Fritt

Lavoro nel settore tecnologico da quando IBM ha creato Selectric. Il mio background, però, è la scrittura. Così ho deciso di uscire dal business delle prevendite e tornare alle mie radici, scrivendo un po’ ma rimanendo comunque coinvolto nella tecnologia.