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HPE affina i server iLO 7 e Gen12 all'OCP 2025

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In occasione dell'Open Compute Project Global Summit 2025 a San Jose, Hewlett Packard Enterprise ha annunciato aggiornamenti alla sua piattaforma di gestione server, alla progettazione hardware e al supporto per le nuove tecnologie di rete basate sull'intelligenza artificiale. Gli annunci includono strumenti di crittografia più potenti, componenti server modulari e una maggiore compatibilità con le più recenti offerte infrastrutturali di NVIDIA.

Portafoglio HPE ProLiant Compute Gen12

Maggiore sicurezza del server tramite iLO 7

Uno degli aggiornamenti più significativi riguarda la piattaforma Integrated Lights Out di HPE, iLO 7, che ora include nuove funzionalità progettate per resistere alle potenziali minacce del calcolo quantistico. Lanciata inizialmente a febbraio, iLO 7 utilizza un processore di sicurezza dedicato e un'area di storage protetta, nota come "enclave sicura", per proteggere i server HPE ProLiant Gen12 da accessi non autorizzati.

L'ultimo aggiornamento supporta chiavi di crittografia più lunghe, fino a RSA a 4096 bit, in conformità con gli standard federali per la sicurezza post-quantistica. La piattaforma è stata inoltre aggiornata per funzionare come modulo rimovibile, semplificando la sostituzione dei componenti hardware senza perdere le impostazioni di sistema. Questa modifica aiuta anche a verificare che i componenti siano originali HPE, riducendo così i rischi associati all'hardware contraffatto nella supply chain.

Entro il 2026, HPE prevede di introdurre il supporto per il protocollo KMIP (Key Management Interoperability Protocol) sia su iLO 6 che su iLO 7, consentendo una migliore integrazione con i sistemi di gestione delle chiavi locali e remoti.

Progettazione di server modulari per infrastrutture adattabili

L'azienda ha inoltre evidenziato la sua linea di server ProLiant Compute Gen12, che segue gli standard hardware modulari stabiliti dall'Open Compute Project. Questi design consentono alle aziende di adattare le configurazioni dei server in base ai requisiti del carico di lavoro. Questa flessibilità può ridurre i costi e migliorare l'efficienza.

La linea di prodotti comprende diversi server generici (DL320, DL325, DL340 e DL345), nonché modelli specializzati come il DL380a per l'accelerazione dell'intelligenza artificiale e il DL580 per applicazioni su larga scala.

Benchmark delle prestazioni e supporto NVIDIA

HPE ha inoltre annunciato che i suoi server ProLiant e Cray hanno ottenuto 14 punteggi elevati nei test benchmark MLPerf Inference v5.1. Questi risultati riflettono i miglioramenti nel modo in cui i sistemi gestiscono i carichi di lavoro di machine learning.

L'azienda sta ampliando il supporto per le tecnologie NVIDIA, inclusi i sistemi realizzati per la nuova architettura NVIDIA Kyber e la futura piattaforma Ethernet Spectrum-XGS. Queste tecnologie mirano a migliorare la velocità di trasferimento dati e a ridurre i ritardi nelle operazioni dei data center basati sull'intelligenza artificiale. HPE ha affermato che questi aggiornamenti saranno disponibili non appena le tecnologie saranno rilasciate.

Cybersecurity

Questi annunci arrivano durante il Mese della consapevolezza sulla sicurezza informatica, che ha attirato maggiore attenzione su come le aziende proteggono la propria infrastruttura IT. Quest'anno, l'obiettivo di HPE è stato quello di rendere i propri sistemi più sicuri, più modulari e pronti per le nuove esigenze dell'intelligenza artificiale e dell'informatica.

L'azienda presenterà tutti questi server e strumenti di intelligenza artificiale allo stand A42 durante il summit.

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Lile Smith

Lyle è un autore per StorageReview, dove si occupa di una vasta gamma di argomenti IT sia per utenti finali che per aziende.